Pizza margherita in teglia: la guida per preparare l’impasto
In questo articolo scopriremo come fare l’impasto per pizza margherita in teglia. Non è assolutamente difficile, bisogna solo seguire alcuni consigli che non vediamo l’ora di illustrarvi passo dopo passo.
Dovete sapere innanzitutto che per fare una buona pizza margherita in teglia è richiesta un’idratazione di circa l’80% di acqua mentre per una “pizza tipo pizzeria” l’idratazione giusta è intorno al 50% di acqua. La pizza in teglia è sempre un ottima pizza: leggera, digeribile, alveolata e soprattutto ricchissima di sapore!
Ricetta Pizza Margherita in teglia, gli ingredienti
- 500 g Farina W 380
- 400 g Acqua
- 2 g Lievito Di Birra Fresco
- 15 g Sale
- 15 g Olio Extravergine D’oliva
- Passata di pomodoro
- Basilico fresco
- Mozzarella a piacimento
Ricetta Pizza Margherita in teglia: la guida per l’impasto
Vediamo nel dettaglio come impastare in teglia la nostra pizza margherita.
Versate l’acqua all’interno di una ciotola, sbriciolate il lievito e scioglietelo in un cucchiaio, a questo punto unite la farina setacciata lavorando con cura l’impasto, potete fare tutto a mano oppure con l’impastatrice.
Una volta giunti a metà della lavorazione, aggiungete olio e sale. Quando l’impasto sarà compatto, liscio, elastico e omogeneo, dovete coprirlo con una pellicola oppure con un canovaccio umido, fate riposare l’impasto a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Se vuoi approfondire il tema dell’impasto per pizza margherita leggi anche questo articolo.
Temperatura in Frigo, condimento e Cottura
Tenete sempre l’impasto coperto da una pellicola e riponete il tutto in frigo per 72 ore oppure per 48 ore, l’importante è che abbiate cura di sistemare la ciotola nella parte meno fredda del frigo.
E’ proprio durante questa maturazione che l’impasto lieviterà lentamente.
Appena sono passate le 48 o le 72 ore, tirate fuori la ciotola dal frigo e iniziate a far riposare nuovamente l’impasto a temperatura ambiente per circa 2/3 ore (dipende ovviamente dalle temperature). In questa fase l’impasto si presenterà con tante bolle.
Prendete una teglia unta e rovesciateci all’interno l’impasto, assicuratevi che la teglia sia già cosparsa d’olio e con le dita stendete la pasta della pizza sulla teglia, condite successivamente il tutto con passata di pomodoro. Questa è la fase del condimento, aggiungete mozzarella, basilico, insomma sbizzarritevi e usate la vostra creatività!
Ricordate infine di portare il forno a 220°C e di lasciarlo “caldo” per circa 10 minuti, quando siete pronti è il momento di infornare la vostra pizza margherita in teglia.
Le migliori Teglie per Pizza margherita
Prima di concludere questo articolo è il caso di soffermarsi su quali possano essere le migliori teglie per preparare la pizza margherita.
Il Ferro Blu è considerato il “re” delle teglie per pizza: grazie alla sua eccellente capacità di conduzione termica, permette di ottenere una base estremamente croccante e un’alveolatura sviluppata. Tuttavia, richiede manutenzione, poiché va trattato con la “bruciatura” iniziale e non può essere lavato con acqua. L’ alluminio invece, rappresenta l’alternativa più versatile: leggero e inossidabile, garantisce una distribuzione del calore uniforme ed è ideale per chi cerca una cottura omogenea senza il rischio di bruciature eccessive.
La struttura gioca un ruolo altrettanto decisivo: le teglie microforate sono perfette per eliminare l’umidità in eccesso, garantendo una base asciutta e friabile, mentre quelle lisce sono preferibili per focacce o pizze più soffici che necessitano di una base ben oliata. Anche il colore influisce sul risultato finale: le superfici scure assorbono maggiormente il calore radiante, accelerando la doratura del fondo, mentre quelle chiare riflettono il calore e offrono una cottura più lenta.
In sintesi, per una pizza margherita in teglia è consigliabile puntare sul ferro blu o alluminio professionale con bordi bassi (2-3 cm), mentre per preparazioni casalinghe quotidiane l’alluminio o l’acciaio alluminato offrono il miglior compromesso tra prestazioni e praticità di pulizia.

