Ricetta pizza Margherita, gli ingredienti per farla in casa

Ricetta pizza Margherita, gli ingredienti per farla in casa

Ricetta pizza margherita fatta in casa: quante volte ci abbiamo provato ma soprattutto quante volte abbiamo sbagliato gli ingredienti? Spesso infatti si sottovaluta che il valore aggiunto della pizza sono proprio gli ingredienti. Solo con quelli giusti è possibile ottenere un risultato che si avvicina alla pizza margherita fatta dai professionisti. In questo articolo allora ecco un elenco dei migliori ingredienti per la pizza margherita fatta in casa.

Ricetta Pizza Margherita, pochi ingredienti ma buoni

 

La magia della pizza margherita sta proprio qui: pochi ingredienti ma di alta qualità. Non serve riempirla troppo, l’abbondanza non serve anzi. La vera ricetta prevede solo farina, acqua, lievito, sale per l’impasto, e poi pomodoro, mozzarella, basilico e olio d’oliva per il condimento.. Niente di più, niente di meno.

La Farina è il cuore dell’impasto

 

Per la ricetta pizza margherita perfetta serve una farina di tipo 0 o 00, meglio se con un W tra 250 e 300. Che significa? È il valore che indica la forza della farina, cioè quanto riesce a trattenere i gas della lievitazione (se vuoi approfondire leggi questo articolo dedicato). Una farina forte ti darà una pizza bella alveolata e digeribile. Se vuoi andare sul napoletano doc, cerca la farina Caputo blu, quella che usano i professionisti.

Ricetta pizza margherita, il pomodoro: San Marzano o niente

 

Qui non si scherza: per una ricetta pizza margherita che si rispetti serve il pomodoro San Marzano DOP. Questi pomodori allungati crescono alle pendici del Vesuvio e hanno un sapore dolce e poco acido, perfetto per la pizza. Puoi usarli pelati e schiacciarli a mano, oppure passarli leggermente. Scegli tu il momento giusto per cuocerli, prima o dopo.

La mozzarella: fior di latte o bufala?

 

Ecco il grande dilemma della ricetta pizza margherita. La tradizione napoletana vuole il fior di latte, una mozzarella vaccina che tiene meglio la cottura e non rilascia troppa acqua. La bufala? È più buona, certo, ma va fatta asciugare (a acquistare un prodotto povero di latte dentro), altrimenti ti ritrovi una pizza che sembra una piscina. Il trucco? Tagliarla a pezzetti e lasciarla sgocciolare in un colino per almeno 30 minuti prima di usarla.

Il basilico: fresco e profumato

 

Il basilico va messo sempre fresco e dopo la cottura, mai prima. Altrimenti si brucia e diventa amaro. Scegli foglie belle grandi, lavale delicatamente e asciugale. Alcune ricette pizza margherita prevedono di metterne qualche foglia anche sotto il formaggio per un aroma più intenso.

L’Olio Extravergine: Il Tocco Finale

 

Un filo d’olio EVO di qualità a crudo, dopo la cottura, fa tutta la differenza del mondo. Meglio se è un olio delicato, leggermente fruttato. Non esagerare: bastano 10-15 grammi per pizza.

L’acqua e il sale, occhio a come usarli

 

L’acqua deve essere a temperatura ambiente, circa 20-22 gradi. Per l’impasto serve tempo: minimo 8 ore, meglio se 24-48 ore in frigo. Più lunga è la lievitazione, più digeribile sarà la tua pizza. Le migliori ricette pizza margherita prevedono sempre una maturazione lenta dell’impasto.

E poi il sale non va mai insieme al lievito! va aggiunto dopo aver impastato farina e acqua per qualche minuto. Così non blocca l’azione del lievito. Usa sale fino, circa 30-35 grammi per chilo di farina.